Le presenti condizioni devono essere coordinate con ordine, offerta, piano di servizio, SLA, DPA, eventuale accordo Partner e documentazione tecnica accettata dal cliente.
1. Oggetto e natura del servizio
UESE mette a disposizione una piattaforma SaaS multi-tenant per cyber asset discovery autorizzata, inventario, monitoraggio, gestione di Collector, software visibility, alert, audit, evidenze e altri moduli indicati nell’ordine. Le funzionalità disponibili dipendono dal piano e dalla release.
Il servizio costituisce uno strumento di supporto alla governance e alle attività tecniche del cliente. Non sostituisce le responsabilità decisionali dell’organizzazione, gli obblighi normativi, le attività di amministrazione dei sistemi o le verifiche professionali richieste dal caso concreto.
2. Attivazione, tenant e utenti
Il cliente riceve un tenant logicamente separato. Gli amministratori autorizzati gestiscono utenti, ruoli, sedi e perimetri di rete. Il cliente risponde della correttezza dei dati inseriti, dell’assegnazione dei privilegi e della revoca tempestiva degli accessi non più necessari.
3. Partner e clienti gestiti
Il livello Partner consente ad un’organizzazione indipendente di amministrare clienti associati nei limiti delle autorizzazioni conferite. Il Partner resta responsabile dei rapporti commerciali e delle istruzioni ricevute dai propri clienti, salvo quanto diversamente previsto da accordi specifici.
La segregazione logica non modifica automaticamente i ruoli privacy o contrattuali tra UESE, Partner e cliente finale, che devono essere definiti nel relativo accordo.
4. Collector, Agent e perimetro autorizzato
Il cliente può installare Collector o Agent esclusivamente su sistemi e reti rispetto ai quali dispone di titolo e autorizzazione. Le subnet autorizzate devono essere configurate con attenzione e non devono includere perimetri di terzi.
Il modello standard utilizza connessioni HTTPS in uscita. Le capacità tecniche variano in funzione del sistema operativo, dei privilegi, della segmentazione e delle policy locali.
5. Deployment Center
Il Deployment Center può generare pacchetti di provisioning associati a cliente e sede. Gli enrollment token sono temporanei e monouso. Dopo il primo enrollment viene rilasciata al Collector una credenziale dedicata e revocabile.
I pacchetti nativi firmati richiedono certificati e chiavi detenuti da UESE o dai soggetti autorizzati alla relativa pipeline di firma. Le chiavi private non devono essere incorporate nel codice sorgente, nei pacchetti pubblici o nel database applicativo.
6. Obblighi di sicurezza del cliente
Il cliente mantiene patch, protezioni endpoint, backup, segmentazione, credenziali, account privilegiati e configurazioni di rete conformi al proprio rischio. GuardianSOC non elimina la necessità di controlli di sicurezza locali e non garantisce l’assenza di incidenti.
7. Uso lecito e rapporti di lavoro
Il cliente è responsabile di verificare la liceità dei trattamenti e delle attività di monitoraggio. Quando sono coinvolti strumenti utilizzati da lavoratori, devono essere valutati gli obblighi previsti dalla disciplina lavoristica, dalle informative interne e dalla normativa privacy.
8. Supporto, manutenzione e modifiche
UESE può distribuire aggiornamenti necessari a sicurezza, affidabilità, compatibilità e miglioramento del servizio. Le modifiche sostanziali che incidono su obblighi contrattuali vengono gestite secondo contratto e piano di servizio.
9. Disponibilità e dipendenze esterne
L’erogazione dipende anche da connettività, hosting, DNS, sistemi operativi, reti del cliente e servizi terzi. Gli obiettivi di disponibilità sono quelli espressamente previsti nello SLA.
10. Trial, piani e capacità device
La registrazione self-service, quando abilitata, può attivare un periodo di prova gratuito della durata indicata nel portale. Alla scadenza, l’accesso alle funzioni operative può essere limitato fino alla sottoscrizione di un piano o a diversa disposizione commerciale UESE.
I piani possono prevedere soglie massime di device monitorati. Il superamento della capacità non attribuisce automaticamente diritto a copertura ulteriore e può richiedere upgrade del piano, riallineamento del perimetro o intervento commerciale.
11. Corrispettivi, rinnovo e pagamenti ricorrenti
Prezzi, capacità, sconti e cicli di fatturazione sono quelli pubblicati o concordati al momento della sottoscrizione, salvo offerte o condizioni negoziate. I cicli possono essere mensili, trimestrali o annuali; lo sconto annuale applicabile è quello indicato nel piano.
Quando il cliente attiva un abbonamento ricorrente tramite provider di pagamento, autorizza gli addebiti automatici secondo il ciclo selezionato fino a cancellazione o modifica. Gestione dei mezzi di pagamento, autorizzazione della transazione, eventuali chargeback e specifici servizi di incasso restano soggetti anche alle condizioni del provider utilizzato.
UESE può sospendere o limitare il servizio in caso di mancato pagamento, abuso, compromissione o rischio concreto per la piattaforma, nel rispetto delle condizioni applicabili e delle eventuali finestre di tolleranza previste.
12. Proprietà intellettuale
Il cliente acquisisce un diritto d’uso limitato al periodo e al perimetro contrattuale. Non è consentito copiare, cedere, decompilare o riutilizzare il codice proprietario salvo quanto consentito da norme inderogabili o licenze di terze parti.
13. Responsabilità e limitazioni
La responsabilità delle parti è disciplinata dal contratto e dalla normativa applicabile. I risultati di discovery, classificazione e alert dipendono dalla qualità dei dati e dalle condizioni dell’ambiente; devono essere verificati da personale competente prima di interventi critici.
14. Cessazione ed export
Alla cessazione il cliente deve completare gli export previsti dal piano entro le finestre contrattuali. I dati vengono gestiti secondo DPA e Retention Policy, ferme le conservazioni necessarie per obblighi di legge o difesa di diritti.
