SCUDO PLATFORM

Cyber Asset & Security Governance per ambienti multi-sede e multi-organizzazione.

SCUDO costruisce una vista tecnica e di governance del patrimonio digitale: asset, reti, software, accessi, alert ed evidenze sono organizzati in un unico workspace operativo.

Asset intelligenceNetwork discoverySoftware inventoryAccess governanceEvidenceAudit
CORE CAPABILITIES

Dal dato tecnico alla responsabilità operativa.

Ogni modulo supporta processi di gestione, verifica e remediation con controllo degli accessi e tracciabilità delle attività amministrative.

01

Cyber Asset Inventory

Identità tecnica, IP, MAC, hostname, sistema operativo, vendor, sede, criticità, stato autorizzativo e storico delle osservazioni.

02

Network Discovery

Individuazione e classificazione degli asset di rete con costruzione progressiva della topologia logica.

03

Software Visibility

Inventario applicativo e versioni rilevate sugli endpoint supportati, base per allowlist, review e gestione del software non previsto.

04

Easy Install & Collector Fleet

Link e QR temporanei per installazioni singole, package preconfigurati e deployment enterprise tramite Intune, MDM, RMM o automazione, con enrollment monouso e stato operativo centralizzato.

05

Access Governance

Ruoli, privilegi, segregazione delle responsabilità e tracciabilità degli accessi applicativi e amministrativi.

06

Alert & Incident Workflow

Segnalazioni prioritarie, nuovo asset, Collector offline, anomalie operative e base per workflow strutturati di gestione incidente.

07

Backup Governance

Modello di governo per stato dei backup, retention, restore test ed evidenze, indipendente dal singolo prodotto di backup.

08

Evidence & Audit Trail

Evidenze tecniche e log amministrativi a supporto di audit, accountability, remediation e verifica delle decisioni.

09

Google SecOps Integration

Chronicle API, case synchronization, regole YARA-L verificabili e correlazione con il workflow operativo GuardianSOC.

10

Incident Management & SLA

TTD, TTT e TTN misurabili, timeline, audit trail, remediation e gestione degli incident per severity.

11

Security Connector Framework

Framework multi-sorgente con API native Microsoft 365 e Google Workspace, oltre a EDR, IAM, firewall, virtualizzazione, backup, database, server, webhook e syslog bridge.

12

Partner Workspace

Organizzazioni Partner con portafoglio clienti, operatori e visibilità aggregata mantenendo segregati dati e responsabilità.

COLLECTOR MULTIPIATTAFORMA

Visibilità coerente, funzionalità dichiarate per sistema operativo.

Lo stesso pannello Asset 360° mostra heartbeat, inventario e, quando disponibili, porte locali, interfacce e dispositivi USB rilevati. Le funzioni dipendono dai permessi e dalle API del sistema operativo.

WIN

Windows

Collector e Gatekeeper già collaudati nel pilota: inventario endpoint, software, porte locali, interfacce, periferiche e notifiche USB intelligenti. Enforcement fisico disponibile solo nel pilota controllato.

MAC

macOS

Collector 1.7.6 pilota: inventario software, posture, automazioni supportate, porte locali, reti e USB osservate con Python 3. Senza Python 3 è disponibile la modalità nativa ridotta. Nessun blocco USB automatico.

LNX

Linux

Collector 1.7.6 pilota: servizio systemd, inventory, software, posture, automazioni, porte locali, interfacce e USB osservate. Richiede Python 3, strumenti di sistema e privilegi amministrativi in installazione.

MOB

Android e iOS

Android: progetto di Collector e provisioning gestito da validare con app firmata e Android Enterprise. iOS/iPadOS: non è disponibile un Collector equivalente; visibilità e restrizioni richiedono MDM e API consentite da Apple.

Le porte elencate sono listener locali, non scansioni di esposizione Internet. La governance USB simulata non implica blocco fisico. Gli installer macOS/Linux aggiornati sono in collaudo, non ancora rilasci commerciali firmati.

ENTERPRISE OPERATIONS

Una vista unica per asset, rete e sicurezza.

GuardianSOC mette in relazione informazioni tecniche, ownership, alert, software, accessi e audit per supportare attività operative, verifiche e decisioni di sicurezza.

La piattaforma è pensata per integrarsi nel modello IT e cybersecurity dell’organizzazione, mantenendo una lettura coerente dell’infrastruttura e delle responsabilità.

ASSETIdentity · Status · Ownership
↓
NETWORK & SECURITYVisibility · Monitoring · Context
↓
GOVERNANCEAlert · Audit · Evidence
GUARDIAN ACCESS

Controllo continuo della superficie di accesso.

GuardianSOC correla segnali di autenticazione, identità privilegiate, presenza di device e variazioni rispetto alla baseline per evidenziare condizioni che richiedono verifica immediata.

AG

Authentication Burst Guard

Evidenzia sequenze concentrate di autenticazioni non riuscite e ne innalza la priorità operativa.

PG

Privilege Drift Guard

Porta all’attenzione del team modifiche osservate a identità e privilegi amministrativi.

UG

Unauthorized Presence Guard

Segnala dispositivi classificati come non autorizzati e li collega al contesto asset e rete.

RA

Remote Access Guard

Correla fallimenti ripetuti di accesso remoto e altri indicatori di esposizione operativa.

AI SECURITY INTELLIGENCE

Analisi assistita, evidenze tecniche e controllo umano.

Le funzioni AI opzionali supportano triage degli alert, review della superficie monitorata e priorità di protezione dei device. Le raccomandazioni restano distinte dalle evidenze rilevate e vengono presentate come supporto decisionale per i team autorizzati.

Alert triage assistitoNetwork security reviewDevice protection advisorPriorità e remediation
15-DAY TRIAL

Valuta GuardianSOC nel tuo ambiente.

Attiva un workspace aziendale, verifica la copertura dei tuoi asset e confronta i piani in funzione della capacità device richiesta.

EASY INSTALL & ENTERPRISE DEPLOYMENT

Installare l’Agent non deve essere un progetto.

GuardianSOC prepara automaticamente il provisioning del singolo dispositivo. Per Windows, macOS e Linux l’amministratore può usare un link/QR Easy Install oppure i flussi unattended per Intune, MDM, RMM e automazione. I token restano dietro il Deployment Center e non devono essere copiati dall’utente.

Valuta GuardianSOC

Distribuzione Collector — percorso evolutivo. Windows: installer unico EXE 0.7 RC2 in fase pilota, firma e collaudo non conclusi. macOS: attuale Quick Install assistito; PKG commerciale disponibile solo dopo firma Developer ID, notarizzazione e test su Apple Silicon e Intel. Linux: pacchetti DEB/RPM in preparazione, provisioning automatico e firma ancora da integrare. L’installazione richiede i normali privilegi amministrativi del sistema operativo. Nessun blocco USB fisico su macOS/Linux.