Il documento disciplina la piattaforma GuardianSOC / SCUDO e deve essere letto congiuntamente agli ordini, ai piani di servizio e agli accordi eventualmente sottoscritti con il cliente.
1. Finalità
L’Agent fornisce una visibilità più puntuale sullo stato dell’endpoint rispetto alla sola discovery di rete. Può supportare inventario hardware e software, patch status, cifratura, firewall, antivirus, servizi e altri controlli tecnici configurati.
2. Principio di minimizzazione
Il cliente deve abilitare solo i dati necessari alle finalità di sicurezza e amministrazione. Il design dell’Agent deve distinguere i metadati tecnici utili dalla raccolta di contenuti personali non necessari.
3. Identificativi
Possono essere trattati hostname, serial number, sistema operativo, utenti tecnici associati, indirizzi di rete e altri identificativi del dispositivo. L’associazione a una persona deve essere limitata ai casi necessari.
4. Eventi di sicurezza
Eventuali eventi del sistema operativo devono essere selezionati per categorie e finalità, evitando la raccolta indiscriminata di log che possano contenere informazioni eccedenti.
5. Controlli esclusi
Keylogging, microfono, webcam e cattura continua dello schermo non fanno parte del set di monitoraggio standard. L’eventuale sviluppo futuro di funzioni equivalenti richiederebbe una valutazione separata e non può essere considerato implicitamente autorizzato.
6. Sicurezza locale
Le credenziali permanenti dell’Agent devono essere protette con i meccanismi messi a disposizione dal sistema operativo. I file di configurazione devono avere permessi restrittivi e non contenere segreti leggibili da utenti ordinari.
7. Installazione e aggiornamenti
GuardianSOC può distribuire Agent e Collector tramite Easy Install, link/QR temporanei o strumenti enterprise autorizzati dal cliente. Il provisioning deve essere riferito al dispositivo previsto e non deve essere riutilizzato su endpoint diversi.
Gli aggiornamenti dell’Agent devono essere distribuiti da fonti UESE autorizzate e, nella distribuzione di produzione, firmati con i meccanismi previsti dal sistema operativo.
8. Informazione ai lavoratori
Quando l’Agent è installato su dispositivi utilizzati da dipendenti o collaboratori, il cliente deve fornire informazioni adeguate sulle modalità d’uso degli strumenti e dei controlli e valutare ogni ulteriore adempimento previsto dalla normativa applicabile.
9. Disinstallazione
La rimozione deve eliminare il servizio persistente e le credenziali locali non più necessarie, mantenendo nel control plane solo le evidenze che devono essere conservate secondo la retention applicabile.
Riferimenti normativi e di governance
- Artt. 5, 13, 25 e 32 GDPR
- Art. 4 Legge 20 maggio 1970 n. 300, ove applicabile
- Security Policy GuardianSOC
