Il documento disciplina la piattaforma GuardianSOC / SCUDO e deve essere letto congiuntamente agli ordini, ai piani di servizio e agli accordi eventualmente sottoscritti con il cliente.
1. Ambito
GuardianSOC può integrare, quando abilitate dal Superadmin e consentite dal piano, funzioni di supporto alla classificazione, sintesi, correlazione, triage degli alert, network security review e proposta di remediation. La presenza di tali funzioni non trasforma automaticamente ogni trattamento in un processo decisionale automatizzato.
2. Human oversight
Le indicazioni che possono incidere su sistemi, privilegi o risposta a incidenti devono essere validate da personale autorizzato prima dell’esecuzione, salvo specifiche automazioni predefinite e governate dal cliente.
3. Qualità e limiti
Output generati o suggeriti devono essere verificati rispetto alle evidenze tecniche disponibili. Il sistema non deve presentare come fatto certo ciò che costituisce inferenza o raccomandazione.
4. Dati e provider esterni
L’attivazione di moduli che utilizzano servizi AI esterni richiede valutazione dei flussi dati, minimizzazione, ruoli privacy, localizzazione, retention e condizioni contrattuali del provider configurato. Le chiavi API sono trattate come segreti applicativi e non devono essere esposte agli utenti ordinari.
5. Trasparenza verso l’utente
L’interfaccia deve distinguere le evidenze rilevate direttamente dai Collector dalle analisi o raccomandazioni generate da moduli assistiti.
