Il documento disciplina la piattaforma GuardianSOC / SCUDO e deve essere letto congiuntamente agli ordini, ai piani di servizio e agli accordi eventualmente sottoscritti con il cliente.
1. Principi
La conservazione è definita secondo necessità, finalità, rischio, obblighi normativi e requisiti di audit. Periodi eccessivi devono essere evitati quando non giustificati.
2. Categorie soggette a retention
- Account e membership
- Audit log
- Collector events e heartbeat
- Asset inventory e software inventory
- Alert e incidenti
- Evidenze e allegati
- Dati contrattuali e di fatturazione
3. Configurazione per tenant
Alcune finestre possono essere configurate per piano o tenant. Le configurazioni non possono ridurre periodi imposti da obblighi legali né determinare cancellazioni incompatibili con incidenti o contenziosi in corso.
4. Backup
Le copie di backup seguono cicli separati. Un dato eliminato dal sistema attivo può permanere temporaneamente in backup fino alla naturale rotazione, rimanendo non disponibile per usi ordinari.
5. Legal hold
In presenza di obblighi di conservazione, investigazioni, richieste dell’autorità o necessità di difesa di diritti, la cancellazione può essere sospesa limitatamente ai dati pertinenti.
6. Cessazione del servizio
Alla cessazione viene applicata la finestra di export e cancellazione prevista dal contratto. Decorso tale periodo, i dati vengono rimossi dal sistema attivo e successivamente dai backup secondo i cicli tecnici.
7. Cancellazione sicura
La cancellazione deve impedire il normale recupero applicativo. Per supporti o infrastrutture gestite da fornitori, UESE fa affidamento sulle procedure documentate del provider e sugli obblighi contrattuali applicabili.
8. Documentazione
I periodi effettivi di produzione devono essere registrati in una matrice di retention mantenuta dal responsabile del servizio e coordinata con DPA, SLA e requisiti dei clienti.
